Le Olive Taggiasche Liguri IGP sono uno dei simboli più autentici della Liguria: piccole, delicate e dal gusto equilibrato, frutto di una tradizione secolare del Ponente ligure.
Le Olive Taggiasche Liguri IGP rappresentano una delle eccellenze più autentiche dell’agroalimentare ligure. Piccole, delicate e dal gusto equilibrato, sono il frutto di una tradizione secolare che affonda le proprie radici nel Ponente ligure e che oggi è tutelata dal riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP), ottenuto nel 2025. Questo riconoscimento certifica l’origine, la qualità e la completa tracciabilità del prodotto, valorizzando una cultivar autoctona che da secoli caratterizza il paesaggio e la cultura della Liguria.
Il nome Taggiasca deriva da Taggia, storico borgo della Valle Argentina, in provincia di Imperia, dove questa varietà di olivo si è sviluppata e selezionata nel corso dei secoli. La sua storia è legata al lavoro delle comunità rurali e agli antichi monasteri che contribuirono alla diffusione dell’olivo in Liguria. Nel tempo la Taggiasca si è estesa in gran parte del territorio ligure, diventando una delle cultivar più rappresentative della regione e uno dei simboli della sua identità agricola e gastronomica.
Le Olive Taggiasche Liguri IGP nascono in un ambiente unico, fatto dei celebri terrazzamenti liguri, le cosiddette “fasce”, sostenute dagli antichi muri a secco. Qui gli olivi, spesso secolari, crescono su pendii affacciati sul mare, in un paesaggio modellato dal lavoro dell’uomo nel corso dei secoli. L’areale di produzione comprende l’intero territorio della Liguria: il clima mediterraneo, la vicinanza del mare, la protezione delle dorsali montane e la conformazione dei terreni creano le condizioni ideali per la coltivazione della Taggiasca.
Le Olive Taggiasche Liguri IGP si distinguono per le dimensioni contenute, la forma leggermente ovale e il colore che varia dal verde al verde violaceo fino al nero a completa maturazione. La caratteristica più apprezzata è lo “spiccagnolo”, la naturale facilità con cui la polpa si separa dal nocciolo. Il gusto è delicato, armonioso e leggermente fruttato, con una piacevole dolcezza bilanciata da una lieve nota amarognola.
è tracciato dall’albero alla tavola, a tutela del pubblico.
Esiste un ente di certificazione, diverso ed esterno rispetto al Consorzio, il quale visita gli oliveti, ne considera la buona gestione e segue la filiera produttiva, seguendo un rigido disciplinare. Protezione.
Il riconoscimento IGP garantisce che tutte le fasi della produzione avvengano esclusivamente in Liguria: coltivazione, raccolta delle drupe, lavorazione, trasformazione e confezionamento seguono uno specifico disciplinare e sono sottoposti a controlli documentali, sensoriali e chimico-fisici. Le olive sono disponibili in salamoia, denocciolate asciutte o in salamoia, in olio extravergine di oliva e in pasta o paté di olive. Autenticità.
Per essere certi di acquistare un prodotto autentico, verifica sempre sulla confezione tre elementi: la denominazione ufficiale “Olive Taggiasche Liguri IGP”, il logotipo ufficiale del prodotto e il simbolo europeo IGP, che certifica l’Indicazione Geografica Protetta e il rispetto del disciplinare di produzione. Sono gli elementi che identificano un prodotto certificato, controllato e interamente realizzato in Liguria. Certezza.
In Liguria non esistono oliveti “comodi”: si sale e si scende, si lavora a mano, si costruisce e si ripara. Le Olive Taggiasche Liguri IGP sono un patto tra territorio e agricoltori, tra tradizione e futuro: molto più di un’eccellenza gastronomica, sono il risultato di una lunga storia fatta di lavoro, paesaggio, cultura e saper fare. La certificazione IGP tutela questo patrimonio, sostiene le aziende produttrici e rafforza il legame tra prodotto e territorio, valorizzando la Liguria anche dal punto di vista turistico e culturale.