L’Enoteca Regionale della Liguria è il punto di riferimento per la valorizzazione e la promozione del patrimonio vitivinicolo ligure. Un luogo di incontro e di racconto dove i vini della regione diventano espressione autentica del territorio, della sua storia e del lavoro di produttori che operano spesso in condizioni eroiche. Attraverso i suoi vini, la Liguria si narra al mondo come terra di identità forti, paesaggi unici e tradizioni che continuano a vivere nel presente.
Descrizione tipologie vini DOP di Liguria aggiornate dopo la modifica apportata con DM 30.11.2011 pubblicata sul sito ufficiale Mipaaf – Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP.
DPR 28.01.1972 – G.U.125 del 15.05.1972 e successive modifiche. Nella parte occidentale della riviera ligure, sino al confine di stato, è prodotto, quasi esclusivamente con le uve dell’omonimo vitigno, questo vino di colore rosso rubino, granato se invecchiato; con profumo vinoso intenso ma delicato e caratteristico, e sapore morbido, aromatico e caldo.
Tipologie:
Rossese di Dolceacqua
(min. 95%)
Rossese di Dolceacqua Superiore
(con almeno 13°vol.)
DPR 31.03.1988 – G.U.25 del 31.01.1989 e successive modifiche. In un’ampia fascia
all’interno delle provincie di Imperia, Savona e Genova, sono prodotti vini bianchi e
rossi, con le uve dei vitigni corrispondenti, come di seguito riportati.
Tipologie:
Granaccia (Alicante)
(min. 90%), di colore rosso rubino, con profumo mediamente persistente e sapore
asciutto gradevole, di medio corpo; riferimento sottozona Quiliano con profumi
ampi, leggermente speziati, morbido, di corpo.
Anche nelle tipologie superiore (min. 13°vol.) e passito, con almeno 12 mesi di affi-
namento, consentito in legno.
Moscato (100%)
moscato bianco, di colore giallo paglierino e odore
Pigato (min. 95%) di colore giallo paglierino, al naso leggermente aromatico e con sapore pieno, lievemente amarognolo. Anche nelle tipologie superiore (min. 13°vol.) e passito, con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Rossese (min. 90%) di colore rosso con eventuali riflessi aranciati, delicato al naso e al palato, di sapore morbido e amarognolo. Anche nella tipologia passito con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Vermentino (min. 95%) di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, dai profumi delicati e fruttati, armonico al palato, secco e fresco. Anche nelle tipologie superiore (min. 13°vol.) e passito, con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Per le tipologie Pigato, Rossese e Vermentino sono di riferimento le sottozone Ri-viera dei Fiori, Finalese e Albenganese.
DPR 16.09.2003 – G.U.223 del 25.09.2003 e successive modifiche. Nel territorio di 13 comuni della provincia di Imperia, ricadenti principalmente in Valle Arroscia e in Valle Argentina, è prodotto, quasi esclusivamente con le uve di Ormeasco o Dolcetto (min. 95%), questo vino di colore rosso rubino vivo, dal profumo persistente e dal sapore asciutto, di medio corpo, con vena amarognola.
Tipologie:
Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-trà prevede la vinificazione delle uve con limitato contatto sulle bucce, che assicura il caratteristico colore rosato, corallo.
Pornassio o Ormeasco di Pornassio Superiore con almeno 12,50°vol., almeno 12 mesi di affinamento, di cui minimo 4 mesi in botti di rovere o castagno.
Pornassio o Ormeasco di Pornassio Passito e Passito liquoroso con appassimento delle uve sulla pianta o graticci, e almeno 12 mesi di affinamento, di cui minimo 4 mesi in botti di rovere o castagno.
Vermentino
Granaccia
Moscato
Pigato
Rossese
Descrizione tipologie vini DOP di Liguria aggiornate dopo la modifica apportata con DM 30.11.2011 pubblicata sul sito ufficiale Mipaaf – Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP.
DPR 31.03.1988 – G.U.25 del 31.01.1989 e successive modifiche. In un’ampia fascia all’interno delle provincie di Imperia, Savona e Genova, sono prodotti vini bianchi e rossi, con le uve dei vitigni corrispondenti, come di seguito riportati.
Tipologie:
Vermentino (min. 95%), di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, dai profumi delicati e fruttati, armonico al palato, secco e fresco. Anche nelle tipologie superiore (min. 13°vol.) e passito, con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Granaccia (Alicante) (min. 90%), di colore rosso rubino, con profumo mediamente persistente e sapore asciutto gradevole, di medio corpo; riferimento sottozona Quiliano con profumi ampi, leggermente speziati, morbido, di corpo. Anche nelle tipologie superiore (min. 13°vol.) e passito, con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Moscato (100%) moscato bianco, di colore giallo paglierino e odore Caratteristico, al palato armonico e aromatico; riferimento sottozona Taggia tipologia Moscatello, con sentori caratteristici dell’uva moscato. Anche nelle tipologie frizzante, vendemmia tardiva e passito, le ultime due con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Pigato (min. 95%), di colore giallo paglierino, al naso leggermente aromatico e con sapore pieno, lievemente amarognolo. Anche nelle tipologie superiore (min. 13°vol.) e passito, con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Rossese (min. 90%), di colore rosso con eventuali riflessi aranciati, delicato al naso e al palato, di sapore morbido e amarognolo. Anche nella tipologia passito con almeno 12 mesi di affinamento, consentito in legno.
Descrizione tipologie vini DOP di Liguria aggiornate dopo la modifica apportata con DM 30.11.2011 pubblicata sul sito ufficiale Mipaaf – Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP.
DM 01.09.1997 – G.U.211 del 10.09.1997 e successive modifiche. Sulle colline che circondano Genova, nel territorio, intero o in parte, di 35 comuni nella provincia di Genova, sono prodotti vini bianchi e rossi, con le uve dei vitigni corrispondenti, come di seguito riportati. Per le tipologie Bianco, Rosso, Rosato e Moscato è di riferimento la sottozona Costa dei Fieschi.
Tipologie:
Bianco uve di Vermentino e/o Bianchetta Genovese (min. 60%), di colore giallo paglierino, delicato, floreale e fruttato al naso, secco e sapido al palato. Anche nelle tipologie spumante, frizzante e passito.
Rosso uve di Dolcetto e/o Ciliegiolo (min. 60%), di colore rosso rubino, con odore fino e caratteristico, di medio corpo, con vena tannica. Anche nelle tipologie frizzante e novello.
Rosato uve di Dolcetto e/o Ciliegiolo (min. 60%), di colore rosato, delicato profumo, vinoso, al palato fresco e armonico. Anche nella tipologia frizzante.
Bianchetta Genovese omonimo vitigno (min. 85%), di colore giallo paglierino, profumo fine e delicato e sapore caratteristico, secco e sapido. Anche nella tipologia frizzante.
Vermentino omonimo vitigno (min. 85%), di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dai profumo delicato e fruttato, armonico al palato, secco e sapido. Anche nella tipologia frizzante.
Ciliegiolo omonimo vitigno (min. 85%), di colore che può variare da rosso cerasuolo a rosso rubino, odore fruttato, intenso e persistente, sapido. Anche nelle tipologie frizzante e novello.
Moscato (100%) moscato bianco, di colore giallo paglierino talvolta con riflessi dorati con l’invecchiamento, al naso aromatico, al palato dolce, sapido, caratteristico. Anche nella tipologia passito.
Scimiscià (Cimixa) omonimo vitigno (min. 85%), di colore giallo pagllierino con riflessi verdolini, dal profumo delicato e fine, secco e fresco al palato.
DPR 16.03.1999 – G.U.72 del 327.03.1999 e successive modifiche. Lungo il torrente Polcèvera e i suoi affluenti, all’interno della provincia di Genova, sono prodotti vini bianchi e rossi, con le uve dei vitigni corrispondenti come di seguito riportati. Per i vini bianchi è di riferimento la sottozona Coronata.
Tipologie:
Bianco uve di Vermentino e/o Bianchetta Genovese e/o Albarola (min. 60%), di colore giallo paglierino dal profumo delicato e persistente, secco e sapido al palato. Anche nelle tipologie spumante, frizzante e passito.
Rosso uve di Dolcetto e/o Sangiovese e/o Ciliegiolo (min. 60%), di colore rosso rubino, con profumo gradevole, di medio corpo e asciutto. Anche nelle tipologie frizzante e novello.
Rosato uve di Dolcetto e/o Sangiovese e/o Ciliegiolo (min. 60%), di colore rosato e profumo delicato, fresco e armonico al palato. Anche nella tipologia frizzante.
Bianchetta Genovese omonimo vitigno (min. 85%), di colore giallo paglierino, profumo fine e delicato e sapore pieno, secco e sapido. Anche nella tipologia frizzante.
Vermentino omonimo vitigno (min. 85%), di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dai profumi delicati e fruttati, armonico al palato, secco e sapido. Anche nella tipologia frizzante.
Descrizione tipologie vini DOP di Liguria aggiornate dopo la modifica apportata con DM 30.11.2011 pubblicata sul sito ufficiale Mipaaf – Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP.
DPR 14.06.1989 – G.U.256 del 02.11.1989 e successive modifiche. A cavallo di due regioni (Liguria e Toscana), in una vasta zona della provincia di La Spezia e nelle zone confinanti della provincia di Massa Carrara, si producono vini bianchi e rossi con le uve dei vitigni corrispondenti, come di seguito riportati.
Tipologie:
Rosso (min. 50%), di colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, al naso vinoso e delicato e al palato fine, armonico e asciutto. Anche nella tipologia riserva con invecchiamento di almeno due anni.
Bianco: Bosco (min. 35%), Trebbiano toscano (min. 25% – max. 40%), di colore giallo paglierino, con profumi delicati e gradevoli e sapore asciutto e armonico.
Vermentino (min. 90%), di colore giallo paglierino, al naso intenso e fruttato e al palato asciutto, armonico e delicatamente mandorlato. Anche nella tipologia superiore.
Albarola (min. 85%), di colore giallo paglierino, talvolta con riflessi verdolini, con odore caratteristico e fruttato e sapore asciutto e fresco.
DM 11.08.1995 – G.U.233 del 05.10.1995 e successive modifiche. Nel territorio dell’omonima zona che comprende parte dei comuni di Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina, si producono vini bianchi e rossi con le uve dei vitigni corrispondenti, come di seguito riportati.
Tipologie:
Bianco uve di Vermentino (min. 40%), Albarola (min. 20%) e Bosco (min. 5%), di colore giallo paglierino, dal profumo delicato e caratteristico,secco e sapido al palato, armonico.
Vermentino (min. 85%), di colore giallo paglierino, con profumi intensi e fruttati, dal sapore delicatamente mandorlato e asciutto.
Rosso uve di Sangiovese (min. 30%) e Ciliegiolo (min. 20%), di colore rosso rubino, al naso persistente e delicato e al palato asciutto, armonico, di medio corpo.
Anche nella tipologia novello.
DPR 29.05.1973 – G.U.217 del 23.08.1973 e successive modifiche. Nella fascia collinare della provincia della Spezia comprendente i comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso, nonché Tramonti di Biassa e Tramonti di Campiglia, si produce questo vino di colore giallo paglierino vivo, al naso fine, netto e persistente e al gradevole palato, secco e sapido; con le stesse uve sottoposte ad appassimento, sulla pianta o graticci, e con affinamento di almeno un anno si ottiene il tipo Sciacchetrà.
Tipologie:
Cinque Terre: uve di Bosco, Vermentino e/o Albarola (min. 80%) da sole o congiuntamente. Per questa tipologia sono di riferimento le sottozone Costa de Sera, Costa de Campu e Costa de Posa.
Cinque Terre Sciacchetrà: uve di Bosco (min. 40%), Vermentino e/o Albarola (max. 40%), di colore giallo dorato con riflessi ambrati e di bella vivacità, al naso piacevole, intenso con caratteristico profumo di miele, da dolce ad abboccato al palato, di buona struttura, con retrogusto mandorlato. Anche nelle tipologie passito e riserva.
L’Enoteca Regionale della Liguria, costituita su proposta dei soci fondatori (Comune di Castelnuovo Magra-SP, Comune di Ortovero-SV, Comune di Genova-GE, Comune di Dolceacqua-IM) e successivo riconoscimento regionale del dicembre 2011, ha il compito di valorizzare e promuovere i vini regionali con particolare riguardo a quelli a denominazione di origine e a quelli ottenuti con metodi di agricoltura biologica e integrata, nonchè i prodotti derivati dalla lavorazione dell’uva e del vino e gli altri prodotti agricoli e agro-alimentari tipici e di qualità regionali.
L’Enoteca Regionale della Liguria è il punto di riferimento ufficiale per la valorizzazione e la promozione dei Vini Liguri DOP e IGP.
Nasce con una missione chiara: tutelare la ricchezza dei vitigni autoctoni, sostenere i produttori, raccontare la storia dei vigneti che modellano la nostra regione e offrire al pubblico un luogo dove scoprire, conoscere e degustare l’eccellenza enologica ligure.
In una terra in cui il vino nasce spesso su pendii scoscesi, terrazze di pietra e filari affacciati sul mare, l’Enoteca rappresenta la porta d’ingresso a un patrimonio unico fatto di lavoro, biodiversità e cultura.
È un ponte tra il lavoro dei viticoltori e chi desidera scoprire il valore autentico del vino ligure, garantendo informazioni corrette, trasparenza e una narrazione fedele al territorio.